Fondo Famiglia Lavoro

PARTE LA “FASE 2”  del FONDO FAMIGLIA LAVORO
dell’Arcidiocesi di Milano: fra continuità e novità.

Lanciato nel Natale 2008 dal cardinale Dionigi Tettamanzi, il Fondo  Famiglia Lavoro ha raccolto fino ad oggi 14.000.000€, ha coinvolto più di 600 volontari che all’interno delle Caritas parrocchiali e dei circoli Acli hanno dato vita a 104 distretti nei 74 decanati della Diocesi di Milano in aiuto a numerosissime famiglie in difficoltà a causa della grave crisi economica.

In questi anni gli operatori dei centri d’ascolto hanno accolto e accompagnato le famiglie che hanno chiesto aiuto, facendosi promotori sul territorio di iniziative che hanno integrato e sviluppato l’intenzionalità del Fondo Famiglia Lavoro. Questo ha consentito alla generosità di molti di arrivare a destinazione, con intelligenza e senza sprechi.

Ora occorre proseguire questa progettualità a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi che continua a manifestare la sua gravità e ci chiede lo sforzo di andare oltre la superficie di una comprensione puramente economica.

L’aggravarsi degli effetti della crisi sull’occupazione rende necessari interventi di accompagnamento mirati nei confronti di chi rischia di non riuscire a ricollocarsi autonomamente sul mercato del lavoro. Interventi che prevedano, innanzitutto, l’attivazione e l’impiego di tutte le possibili risorse del territorio.

In quest’ottica la seconda fase del Fondo Famiglia Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano, promossa dall’Arcivescovo Cardinale Angelo Scola intende articolare la logica prettamente erogativa, che ha caratterizzato fino ad ora la sua attività, in quattro differenti tipologie di intervento:

  1. la promozione di percorsi di orientamento, formazione e riqualificazione professionale attraverso l’azione diretta di Fondazione S.Carlo o tramite il coordinamento di altri soggetti territoriali;
  2. l’attivazione di interventi di microcredito che amplino le opportunità già in essere, finalizzati alla realizzazione e al sostegno di attività economiche, attraverso l’azione di Fondazione San Bernardino e sulla base di specifici accordi con le banche;
  3. l’erogazione di contributi economici a fondo perduto tendenzialmente residuali rispetto alle altre due opzioni sopra delineate;
  4. la costituzione di un fondo mutualistico a favore di persone che non godono di nessuna forma di tutela sociale. Questa quarta tipologia di intervento è ancora in fase di studio e definizione.

Gli interventi previsti dalla seconda fase del Fondo Famiglia Lavoro sono rivolti a persone che:
-         risultino ad oggi prive di occupazione
-         siano disoccupate di breve periodo (dopo il luglio 2011)
-         abbiano almeno un figlio a carico.

Oltre al lavoro volontario di tante persone e all’attivazione di strutture e enti già impegnati in questo percorso, le attività descritte necessitano di risorse economiche per essere condotte.
Tutti siamo chiamati a contribuire per implementare questo fondo a beneficio di chi ha perso il lavoro. E’ possibile effettuare un versamento mediante:
- conto corrente bancario intestato a:
Arcidiocesi di Milano
Presso l’Agenzia 1 di Milano del Credito Artigiano
IBAN IT03Z0351201602000000002405
Causale  “Fondo Famiglia Lavoro”
- conto corrente postale intestato a:
Arcidiocesi di Milano
n. 312272
Causale “Fondo Famiglia Lavoro”

Le operatrici del Centro di Ascolto “Lucia Calvi”, aperto tutti i mercoledì dalle ore 20.30 alle ore 22.30 presso la Casa della Carità, in piazza della Chiesa,  sono a disposizione per dare ulteriori informazioni e chiarimenti alle persone che  necessitano di questo tipo di aiuto.

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